La gestione del progetto include tutte le necessarie operazioni di amministrazione, organizzazione, rendicontazione, supervisione, controllo e monitoraggio del progetto condotte da ciascuno degli enti partner, così come la produzione dei report e dell’After-LIFE Conservation Plan.

Network con altri progetti

Questa azione prevede lo scambio di visite tra progetti LIFE+ italiani e stranieri coinvolti in tematiche affini, quali ad esempio la gestione delle piante aliene invasive e la tutela della biodiversità.

In occasione del Convegno finale del Progetto LIFE RICOPRI “Ripristino e conservazione delle praterie aride dell’Italia centrale e meridionale” (LIFE09 NAT/IT/000118) tenutosi a Roma a Marzo 2015 sono stati presi contatti con i coordinatori del progetto e si è stabilita una intensa comunicazione inerente i problemi di infestazione di ailanto nei Monti Ruffi, il sito di interesse del progetto in questione. In seguito a tali contatti, la Dott.ssa Casella ha compiuto una visita presso il sito dei Monti Ruffi in Lazio accompagnata dalla Dott.ssa Maria Vinci, Project Manager del LIFE RI.CO.PRI, dal Dr. Vincenzo Buonfiglio, responsabile dell’azione di eradicazione dell’ailanto e del tecnico esecutore dei lavori. Dopo aver valutato lo stato dell’infestazione e le caratteristiche delle piante presenti, la Dott.ssa Casella ha eseguito una dimostrazione pratica delle tecniche di controllo dell’ailanto impiegate nel progetto LIFE Alta Murgia.

Nell’ambito dell’attività di networking con il Progetto “Interventi di conservazione degli habitat delle zone umide costiere nel SIC Zone Umide della Capitanata” (Life 09 NAT/IT/000150), sono stati organizzati due sopralluoghi presso la pineta e dune sabbiose costiere di Siponto (Manfredonia), oggetto di una delle attività di recupero, allo scopo di creare un utile scambio di conoscenze ed esperienze con i responsabili del progetto LIFE Zone Umide Sipontine riguardo il controllo di specie invasive arboree. Durante i sopralluoghi, uno nel 2015 e uno nel 2017, sono state ispezionate le aree interessate dagli interventi di controllo delle specie arboree invasive Acacia cianophylla e Ailanthus altissima.

Un ricercatore ISPA ha partecipato all’ “European workshop on control and eradication of invasive alien plant species” organizzato nell’ambito del progetto LIFE Natura “Conservation of priority natural values in Turjanvidek Natura 2000 area Southern unit” svoltosi a Budapest dal 19 al 21 aprile 2016.

Si è avviata, inoltre, una collaborazione tra il Progetto LIFE Alta Murgia ed il Progetto Resto con Life, progetto di conservazione che mira alla riqualificazione degli ecosistemi delle isole dell’Arcipelago Toscano. In particolare, a giugno 2017, si è effettuata una visita presso il Parco Nazionale Arcipelago Toscano durante la quale la dott.ssa Casella dell’ISPA ha svolto un sopralluogo sull’Isola di Pianosa presso alcune aree che sono state oggetto di interventi di controllo dell’ailanto. Il sopralluogo è avvenuto in concomitanza con la fase di monitoraggio dei risultati svolta dai responsabili dell’attività nelle aree trattate.

La collaborazione tra i progetti ha, inoltre, previsto lo svolgimento di un seminario formativo pubblico finalizzato ad illustrare i risultati conseguiti, la strategia e le tecniche di controllo dell’ailanto impiegate nel progetto LIFE Alta Murgia. Il seminario, che si è tenuto presso la sede del Parco in Località Enfola, Portoferraio, ha visto la partecipazione di agronomi, operatori di ditte specializzate nella gestione del verde e di cittadini dell’isola proprietari di aree infestate da ailanto.

Il 29 e 30 Novembre 2017 si è tenuto a Milano il “Meeting dei progetti LIFE sulle Specie Aliene Invasive (IAS)”. In tale occasione la Dott.ssa Casella ha presentato una relazione dal titolo “Controllo di Ailanthus altissima: esperienze nell’ambito del progetto LIFE Alta Murgia”.